Pubblico il video su YOUTUBE  per la PASTA ASCIUTTA, EDIZIONE 2026 E AUGURO DI CUORE ALLE AMICHE E AMICI DI ACUTO (FR)  BUON APPETITO, RIGOROSAMENTE ANTIFASCISTA.  Paolo Farinella, preteECCO IL LINK DEL VIDEO: 

Il gruppo delle Amiche e degli Amici del comune di Acuto (Frosinone) da tre anni hanno iniziato la tradizione della «PASTA ASCIUTTA ANTIFASCISTA», invitandomi a partecipare, ma, considerata la distanza, abbiamo rimediato con un video. Lo faccio volentieri, perché in tempi in cui i fascismi più vari e lerci, sembra vogliano prendere piede, nessuno può abdicare da se stesso. Antifascista non è una categoria astratta o un aggettivo qualificativo. Antifascista è «intrinseco» alla natura umana «civile», chi, cioè voglia vivere nella società, nel rispetto di tutti, senza esclusione di alcuno e riconoscendo, per presa d’atto, che ogni persona singola o associata è soggetto di diritti da nessuno conculcabili, nemmeno dallo Stato che deve limitarsi a garantirne l’esercizio nell’armonia della convivenza umana e sociale, senza prevaricazione di alcuno.

L’iniziativa ha preso piede e si sta diffondendo in tutta Italia. Anche il vescovo di Ascoli Piceno, Gianpiero Palmieri, ha difeso l’iniziativa e ha detto che «I cattolici non possono dividersi sull’antifascismo e “non possiamo non dirci antifascisti” perché «il fascismo negò libertà fondamentali, introdusse leggi raziali e trascinò il Paese in guerra». Io aggiungo: negò la civiltà come si è sviluppata nel tempo e, ancora di più, negò il fondamento cristiano della fede che ogni persona è «figlia di Dio» e in quanto tale è sacra e inviolabile, mentre Mussolini che voleva sostituire il cristianesimo con la sua religione civile, definiva Gesù «quello sporco ebreo».

Paolo Farinella, prete e antifascista in quanto «lo nacque».