Continua la solfa dei fautori del NO sulla mancanza di rappresentatività che il Referendum del 20/21 settembre 2020 provocherebbe, lasciando una ferita nel concetto stesso di democrazia. Tra costoro vi sono uomini e donne intellettuali, pensanti, impegnati difensori della legalità. MI MERAVIGLIO COME POSSANO SCEGLIERE PER SLOGAN, aderendo a una campagna che non guarda all’oggetto del Referendum, ma si serve del Referendum per fare fuori il Governo Conte, inviso «a prescindere». Tutto finalizzato alla spartizione dei miliardi in arrivo dall’Europa. Siccome Conte ha un indice di gradimento «bulgaro», non possono attaccarlo direttamente, per cui serve il Referendum per farlo fuori, se vincesse il NO.

Alcune (non tutte, ci vorrebbe una enciclopedia) prove di quello che dico sono le seguenti:…