REGIONALI LIGURI E REFERENDUM
di Paolo Farinella, prete

Candidati Regionali:

Ferruccio Sansa, presidente

Cinzia Pennati, maestra della Daneo,

Emilio Robotti, avvocato

REGIONALI LIGURI

Fra poco più di una settimana, voteremo per eleggere il Presidente della Regione Liguria e il Consiglio Regionale. Insieme voteremo per il Referendum costituzionale sulla riduzione dei parlamentari. Sulle regionali, c’è poco da dire: La Giunta presieduta dal dipendente di Mediaset e figlio devoto di Berlusconi, Giovanni Toti, deve andare via insieme alla Lega di Salvini e ai camerati della Meloni che lo sostengono. In questi 5 anni hanno provato, in parte riuscendoci, a privatizzare la Sanità, prendendo a modello la Lombardia. Tutti abbiamo visto come la privatizzazione ha ridotto i lombardi, quanti morti incalcolabili e con la Liguria al seguito perché nei bollettini continua a essere sempre 3a per ricoverati contagiati…

REFERENDUM COSTITUZIONALE: «SÌ»

Ormai siamo alla fine che è anche il «principio» per aggiustare le storture delle leggi elettorali vergognose, volute da capi di partito non democratici e sprezzanti del voto popolare: la «Rappresentanza della Democrazia», come la chiamano quelli del no. Parlo di Berlusconi, Bossi, D’Alema, Renzi, Salvini che hanno voluto solo nominati, mai eletti. Chi si lamenta oggi della carente rappresentatività parlamentare senza mai avere protestato contro le liste bloccate, non è credibile. Il referendum, dopo l’approvazione bulgara alla 4a votazione, è stato chiesto da 71 senatori della Lega e di Forza Italia che avevano votato per la riduzione dei parlamentari. Come chiamarli? Voltagabbana? Bugiardi?…